lunedì 20 settembre 2010

Ecco perchè CARMEN PATRIZIA MURATORE è "scappata" dall'IDV !!! Lei è una persona "seria" e non vuole grane !!!!


















Oggi parliamo di un'altro signore, certo Antonio Di Pietro, che si erge a moralizzatore della vita pubblica italiana e che, per questo, non risparmia insulti agli avversari politici e al Presidente del Consiglio eletto da una maggioranza. Uno così deve per forza essere un puro, lui sì uno stinco di santo. Infatti: "Prestanomi e 4 milioni di € per i rimborsi elettorali hanno creato un impero immobiliare. 
Così Tonino ha creato la sua Italia del mattone. 
Il leader di Idv ha case in tutto il Paese e perfino in Bulgaria. Le fa comprare ad altri, poi paga il conto. MA CON CHE SOLDI? Il tour del "Di Pietro real estate"comincia da un acquisto pieno di anomalie. Un appartamento di 178 mq. nel centro di Bergamo, comprato grazie alle cartolarizzazioni dell'Inail, il cosiddetto "Scip 2". Sul caso è appena arrivato in Procura a Napoli, un esposto-denuncia che chiede di far luce da un lato sui rapporti tra l'ex-provveditore Mautone e lo stesso Antonio Di Pietro e, dall'altro, quelli tra Mautone e Romeo, che gestiva con la sua società proprio le cartolarizzazioni dell'Inail(Scip 1 e Scip 2) tramite le quali l'ex-pm si comprò la casa bergamasca. Casa che non poteva essere acquistata perchè la legge è chiarissima:"Non possono essere compratori, nemmeno all'asta pubblica, nè direttamente nè per interposta persona, gli amministratori dei beni dello Stato." 

Tuttavia basta far intervenire un' intermediario (certo Claudio Belotti, guarda caso compagno di Silvana Mura, fidatissima segretaria di Di Pietro) ed il gioco è fatto. 
L'atto notarile è uno solo ed è intestato a Di Pietro. 
Nel 1994 c'è Curno, dove Tonino, ancora Pm, acquista una villa, espandendosi poi con l'acquisto di una casa adiacente di otto vani. 
Nel 1995, il futuro leader Idv aggiunge alle sue proprietà un'immobile di 300 mq.a Busto Arsizio, comprandolo con un mutuo all'80% del valore, che poi girerà al partito. Quando poi sbarca a Bruxelles, ecco una casa-due locali-anche nella capitale belga. 
La carriera non si ferma, le proprietà immobiliari procedono di pari passo.
Di Pietro è ministro delle Infrastrutture e nel 2002, mentre il mercato del mattone a Roma è alle stelle, si assicura 8 vani e 180 mq.nel centro della capitale, al quarto piano di uno stabile di via Merulana: prezzo 650mila euro dei quali 400mila finanziati da un mutuo Bnl. Finita? Macchè. C'è l'attico di Montenero di Bisaccia: 173 mq.poi portati a 186mq.grazie al condono edilizio del 2003(ma non gridava, con gli altri, contro i condoni di Berlusconi? Eh, la coerenza!), che Tonino cede a Cristiano, suo figlio; 
nello stesso anno altri 190 mq.a Bergamo, via dei Partigiani, quarto piano, intestati agli altri figli Anna e Toto. Lo stesso giorno anche la signora Di Pietro acquista nello stesso palazzo un appartamento di 48 mq., sempre al quarto piano, oltre a 2 cantine ed un garage. 

Del 2004 è la compravendita-siglata Antocri (società nata con l'acronimo dei figli Anna, Toto e Cristiano)-di una casa di 190 mq.(620mila euro) in via Felice Casati a Milano, e Antocri compra(1 milione di euro)10 vani in via Principe Eugenio a Roma, che diventa la sede dell'Idv che paga così l'affitto a Di Pietro. 

Ancora nel 2005 la moglie compra appartamento e ufficio in via del Pradello a Bergamo. Nel 2007 Di Pietro ristruttura la masseria di famiglia a Montenero(16 ettari tra eredità e acquisti); inoltre c’è quel 50% di quota che possiede nell'immobiliare Suko, società bulgara. Il business del mattone frutta: in 7 anni Di Pietro ha investito 4 milioni di euro e, al netto dei mutui da estinguere, ne ha incassato uno dalle vendite.

Il fiuto per gli affari è chiaro, l'origine dei soldi investiti meno: Di Pietro infatti dichiara al fisco meno di 200mila euro l'anno. E giura di non aver mai usato un euro del denaro dell'Idv. Certo, ma alloraperchè accanto al partito Idv ha creato un'associazione Idv, di cui naturalmente è presidente e gestisce insieme alla moglie Susanna Mazzoleni e alla fidata segretaria Silvana Mura, cosa assolutamente vietata dalla legge tanto che fu motivo di lite furiosa con Occhetto che voleva vederci chiaro? Italia dei Valori o Italia dei Valori....immobiliari. E le recenti vicissitudini del figlio Cristiano? Italia dei Valori o Italia dei...Favori? 


Con stima, Patrizia 



1 commento:

  1. CERTO CHE QUESTA è UNA ACCUSA CIRCOSTANZIATA E PRECISA. COMPLIMENTI PATRIZIA.

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