lunedì 30 giugno 2014

Non è "terrorismo" mediatico, ma una triste realtà, in una nazione con un popolo "DORMIENTE" !


Passata la "festa" (le elezioni !!) gabbato.........il popolo bue !!




Gli euroburocrati che decidono il destino del popolo italiano pensano che italiane ed 

italiani siano soltanto carne da macello, al massimo cavie per esperimenti non autorizzati 

dalla popolazione (inerte!!), ma che comunque vanno in onda sulla nostra pelle di esseri 

socialmente disuniti  perchè eternamente in conflitto tra "partiti", cosche e camarille.


 L'Italia, pur avendo le centrali nucleari e non averle usate, 

ha speso 87.000. miliardi di lire per costruirle (!!!!)


Quindi gli euroburocrati e gli USA, dopo aver affondato impunemente per decenni centinaia di navi dei veleni e migliaia di container zeppi di scarti pericolosi delle industrie americane, tedesche, francesi, elvetiche, olandesi  eccetera – sempre a Bruxelles si sono detti: perché scontentare Piemonte, Liguria, Lazio, Campania e Basilicata, che si terranno per sempre le scorie. E non fare una sorpresa anche alla Sardegna?

«Il Deposito Nazionale sarà costituito da una struttura di superficie, progettata sulla base degli standard IAEA e delle prassi internazionali, destinata allo smaltimento a titolo definitivo dei rifiuti radioattivi a bassa e media attività».

Questa è la prima menzogna del Governo italiano perchè non ci sarà un unico deposito nazionale. Infatti, per i rifiuti nucleari più pericolosi, ad alta attività o se preferite di terza categoria, è previsto un deposito di smaltimento geologico, vale a dire, nelle profondità delle terra o nel profondo del mare.............

In passato, lo Stato italiano ha nascosto una quantità consistente di scorie nucleari, ben 350 metri cubi provenienti dalla centrale atomica militare di Pisa (Camen, già Cresam infine Cisam) nella miniera di Pasquasia in Sicilia (chiusa inspiegabilmente, seppure produttiva), dove ha operato l’Enea per un esperimento in materia di confinamento di scorie nel sottosuolo.
E’ sufficiente esaminare il primo inventario nazionale sulla contabilità nucleare redatto dall’Enea nel 2000 e successivamente dall’Apat, per appurare che dei 700 metri cubi sfornati dal reattore RTS 1, gestito dallo Stato Maggiore della Difesa, mancano oggi all’appello appunto 350 metri cubi.

I depositi di rifiuti nucleari realizzati recentemente dalla Sogin (vedi nota 1) – a Trino, Saluggia, Bosco Marengo, Borgo Sabotino, Garigliano, Trisaia - non sono “confinamenti temporanei” o momentanei, anche se le autorità, gli esperti di regime unitamente agli ambientalisti venduti al miglior offerente, lo vogliono far credere a tutti gli ingenui. Il settimo deposito di superficie sarà impiantato in Sardegna. “Tanto i sardi si vendono in cambio di qualche posto di lavoro, e poi sono già imbottiti di scarti radioattivi che dai vasti poligoni militari sono fluiti nel ciclo biologico”, hanno pianificato dall’alto quelli che comandano a casa nostra, beninteso per conto terzi !!

Altra menzogna di Stato: la quantità di scorie da allocare nel predetto sito sardo. L’ultimo inventario nucleare dell’Apat tra rifiuti e combustibile irraggiato, indica una quantità complessiva di 26.137 metri cubi. La Sogin, invece, ne ha già stimato 90 mila metri cubi. Qual è la reale provenienza di ben oltre 60 mila metri cubi di scorie atomiche? La risposta è scontata: l’Europa.

Basta una semplice ricerca e due minuti di tempo per appurare che dietro le due direttive Euratom (2009/71 – 2011/70) si nascondono nientedimeno che i soliti profittatori internazionali. La Svizzera, ad esempio, non fa parte dell’Unione europea, ma detta legge in materia di spazzatura nucleare, dopo aver già inondato il nostro Paese, con la sua incontenibile immondizia chimica e nucleare gestita attraverso ARIUS, con sede a Baden, all'interno della quale troviamo diverse aziende italiane e...........criminali !



Ultima e "criminale" menzogna di stato (dei "camerieri" dell'Europa: "Renzi & partners...") consiste nell'assicurazione che le scorie radioattive e le terre di confine e prossimità saranno "tombate" nei depositi dichiarati ! 

In realtà la maggior parte di questi pericolosissimi rifiuti saranno ceduti in "nero" a camarille al servizio di SOGIN e verranno sversate in mare quasi ovunque.

La Liguria, per la vicinanza a Bosco Marengo a Saluggia e a Trino sarà "invasa" da scorie trasferite nottetempo in ogni discarica prossima al mare...................................

SAI QUANTI MILIARDI RENDONO LE SCORIE NUCLEARI ??????????


NOTA: Una "finestra aperta" su SOGIN !!

Sogin è una "cosca di malviventi", che ruba milirdi sulla pelle della popolazione; non siamo certamente noi a dirlo ma, bensì, la Procura che indaga MALTAURO...........e lo scrivono, MA NESSUNO LO LEGGE (!!) anche il SECOLO XIX e REPUBBLICA !


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HAI LETTO BENE ??

GIANSTEFANO FRIGERIO e PRIMO GREGANTI........ancora e sempre loro a rubare soldi per finanziare: DC e PCI !!

SOGIN ha un nuovo Amministratore Delegato, tal Riccardo CASALE, nato a Genova e abitante a Camogli che è un delinquente di primo livello per quanto a generato a Genova negli anni in cui è stato Presidente di AMIU e il risultato odierno che emerge dalla Procura genovese, che denuncia lo scempio ambientale, di SCARPINO è li a gridare al vento il nome di CASALE....................
Ecco il suo "curriculum vitae" nel quale SI VANTA DI AVER "SISTEMATO" SCARPINO !!!



SOGIN si "associa" a delinquere (su ordine dei paesi europei dominanti !!) con altre realtà criminali............

Primo tra tutti c'è ERDO, (European Repository Developement Organisation) che è un "gruppo di lavoro" nel quale l'Italia, come altri stati che non contano un gran chè, ha il ruolo di "serva"............


ERDO è totalmente dominata dall'Olanda attraverso COVRA........vai sul sito e leggiti la "mission".............capirai tante cose !!!


UNA RACCOMANDAZIONE: 

RICORDATI DI NON PERDERE NEPPURE UNA PARTITA DEI MONDIALI 2014 !!!

QUANDO TI RISVEGLIERAI DAL TORPORE, SARA' TUTTO FINITO........AVRAI REGALATO AI TUOI FIGLI UN PIANETA MIGLIORE (COSI TI FARANNO CREDERE!!)

Chiedi conto ai politici ai quali hai dato il voto di questa storia..............................

sabato 7 giugno 2014

INCENERITORE A GENOVA ? Pronti ? VIAAAAAAAAAAAAAAAAAAA !!!!


Tanto per spiegare perchè i vostri figli respireranno "merda" e capire chi dovrà essere ringraziato !
Primo passo:
Tre "scappati di casa", totalmente INCOMPETENTI, rilasciano dichiarazioni FOLLI sul ciclo dei rifiuti; si tratta del capogruppo del PD in comune a Genova, FARELLO, del segretario provinciale del PD, TERRILE e del segretario regionale del PD, LUNARDON !
Non è per nulla casuale la loro uscita odierna.............


Nei giorni precedenti i giornali avevano lasciato grande spazio a SCARPINO, la più VERGOGNOSA discarica di tutta l'Europa gestita da sempre dalla "famiglia" D'Alema attraverso il "delfino" Pietro D'ALEMA.


IL SECOLO si era anche sbizzarrito a raccontarci come tre sindaci (TUTTI AL GUINZAGLIO DELLE ECOMAFIE DELLA FAMIGLIA D'ALEMA), non fossero mai stati in grado di risolvere il gravissimo inquinamento marino e aereo della discarica di SCARPINO................



Due sindaci del LEVANTE, Recco e Chiavari, avevano rilasciato dichiarazioni shock evidenziando la grave difficoltà del servizio di gestione dei rifiuti................




Nella stessa pagina era uscita la "segnalazione" del risultato positivo ottenuto dal consorzio Rio Marsiglia che, PRIMO IN TUTTA LA LIGURIA (!!!), aveva avviato la realizzazione del sistema di gestione della FURSU per ottenere compost e rendere quindi inutili le discariche......



Titoli eclatanti ("la bomba") e grafiche dettagliate per spiegare agli ignari cittadini qualche cosa e, intanto, continuare a seminare preoccupazione che, nell'estate, sarà certamente amplificata.............



Ancora dichiarazioni shock di un sindaco (Condannato dalla Corte dei Conti per la differenziata/farsa!) che hanno la funzione di seminare terrore........................



"SITUAZIONE DI AUTENTICA EMERGENZA" scrive il SECOLO e introduce nella questione la vera responsabile di tutto il disastro, ampiamente annunciato anni fa da chi, invece di farsi i fatti propri, si è sempre interessato delle porcate che la sig.ra BRIANO, assessore regionale all'ambiente, ha realizzato per anni.......................NON FACENDO NEPPURE UNA LEGGE REGIONALE ADEGUATA AD UN CORRETTO CICLO DEI RIFIUTI !





Qui si annuncia una "trattativa con il Piemonte per portare la i rifiuti indifferenziati (GIA' TUTTA LA PROVINCIA PORTA IN PIEMONTE IL FURSU !!!!)..............






Ed ecco che, FINALMENTE, si comincia a SEMINARE TERRORE !!!!
Il metodo scelto è il solito: AUMENTO DEI COSTI !!!!!!!!
Come è naturale in ITALIA, i costi dei disastri fatti dai politici incapaci e corrotti, li pagheranno i cittadini (coglioni!!).........



CAMOGLI, comune assai originale, affida per cinque anni la gestione del ciclo alla ditta AIMERI che è inadempiente quasi ovunque................STRANEZZE DELL'ESTATE ????
NO, niente affatto, è che sul "mercato" dove attingono i comuni, ci sono SOLO LE ECOMAFIE e AIMERI ne fa parte a pieno titolo !!!



Sappiamo finalmente che i cittadini dovranno pagare SOLO tra i 2 e i 4 milioni di euro in più !!!!
Ecchessaràmaiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii !!!




Ancora titoli funzionali a terrorizzare la popolazione (ricordiamoci di NAPOLI !!!).............



Il comune di Sestri Levante, riesce persino a inventarsi una trovata che farebbe ridere (se non fosse drammatica!) con l'utilizzazione di una "macchina" che ha un costo di gestione e di ammortamento che supera il concetto di "FOLLIA" !!!



Per concludere:
1) La "famiglia" (mafiosa) D'ALEMA è padrona totale del ciclo dei rifiuti della regione Liguria con un potere che esercita direttamente sulla MEGADISCARICA SUPERINQUINANTE di Scarpino, attraverso AMIU di cui Pietro D'ALEMA è A.D.
2) La regione Liguria è "AMIUCENTRICA" (essendo AMIU la più importante "cassaforte" del PD regionale) e TUTTI I COMUNI sono costretti ad assoggettarsi al potentato mafioso dalemiano......
3) Nessun sindaco è capace di capire come funziona RIFIUTI ZERO e, se anche lo comprendesse, non potrebbe MAI REALIZZARLO per colpa di AMIU che lo teme come i "vampiri temono l'aglio"!!!
4) I cittadini, a loro volta, non capiscono nulla di Rifiuti Zero e credono ciecamente nelle sciocchezze che le amministrazioni comunali diffondono, continuando a fare differenziata che NON SERVE A NULLA, se, preliminarmente, non si adottano i passaggi di riduzione alla fonte, riciclo e riuso che sono COMPETENZA E RESPONSABILITA' DELLE AMMINISTRAZIONI !!!

Ecco quindi che i tre citati in apertura, FARELLO, TERRILE e LUNARDON, potranno FINALMENTE, costruire il tanto desiderato INCENERITORE................

Ai cittadini non resta altro che respirarsi l'aria.............


venerdì 30 maggio 2014

CARIGE, i suoi "parassiti" e i ladri di mestiere !!

Chi sono "QUESTI TRE " fotografati mentre scendono vico Falamonica  dopo essere usciti dalla sede di CARIGE ? Se non sei in grado di saperlo e se non sai che cosa si stanno dicendo, non hai che da scorrere questa pagina................................



Quello a sinistra e Giovanni Battista PITTALUGA, già assessore al BILANCIO  della regione liguria, che nel 2008 diceva queste cose: "...........Se si considera poi che le emissioni Nomura hanno consentito di conseguire rilevanti plusvalenze. Nel complesso, dunque, quelle operazioni mi sembrano, più che problematiche, brillanti."
A questo link puoi leggere il mare di cazzate che ha detto il 27 ottobre 2008:
http://www.regione.liguria.it/argomenti/media-e-notizie/archivio-comunicati-stampa-della-giunta/item/17692-bilancio,-assessore-pittaluga--
Questa è la sua "faccia":



Quello al centro è Giuseppe PROFITI, già "un po' di tutto.......!!" ( Ex ufficiale della Gdf, ex direttore generale delle Risorse finanziarie della Regione Liguria e presidente dell'ospedale Bambin Gesù di Roma aggiunge un'altra carica al suo curriculum. Il Cda della Fondazione Monte Tabor gli ha dato piene deleghe per la gestione operativa dell'Ospedale San Raffaele, quello del "ladrone" Don VERZE' !!!)
è un "pupazzo" della Curia genovese, oltre che del sistema di governo locale (condannato per l'associazione a delinquere denominata "MENSOPOLI")  è un "pezzo da '90" del cardinale BERTONE, sempre disponibile a fare l'obbediente soldatino del cardinale.......
Questa è la sua "faccia":



Quello a destra è Alessandro REPETTO, e qui c'è il suo curriculum:
 http://www.gruppocarige.it/gruppo/html/ita/corporate_governance/pdf/cv/repetto.pdf
Uomo per "tutte le stagioni", da De Mita a.................basta maneggiare soldi. Durante i dieci anni di presidenza della Provincia di Genova ha "REGALATO" molti miliardi alla Curia Genovese acquistando a prezzi pazzeschi gli immobili dismessi dalla curia di Bertone (poi divenuto Segretario di stato Vaticano) e Bagnasco (presidente CEI e oggi cardinale di Genova). Con i miliardi regalati alla curia ha talmente indebitato la Provincia che i servizi essenziali da essa forniti sono alla "canna del gas" !
Come si vede dal suo curriculum indirizzato al link qui sopra, è sempre stato in CARIGE......................
Perchè "NON LO HANNO ANCORA ARRESTATO ?????"
Questa è la sua faccia:



Di che cosa discutevano queste tre "facce da LADRI ( !!!!! ) ?

DELLE MERAVIGLIOSE "EMISSIONI NOMURA" !!!!!!!!!!!!! (di cui si "vantava" PITTALUGA )

Cosa diceva, in particolare REPETTO: "CERCHIAMO DI NON TRATTARE MAI QUESTO PERICOLOSO ARGOMENTO SE NON QUANDO SIAMO, COME OGGI, A PASSEGGIO NEI VICOLI................IN TUTTI GLI ALTRI POSTI CI POSSONO FARE DELLE INTERCETTAZIONI AMBIENTALI"

Rinnoviamo la domanda: <NON LO HANNO ANCORA ARRESTATO ?????">>

venerdì 2 maggio 2014

Il progetto di BURLANDO per "arraffare" il levante !! L'ASSALTO" alla città METROPOLITANA HA INIZIO !!!!!


Claudio BURLANDO, "pupazzo" del più noto Massimo D'ALEMA, di cui segue la scia da quando venne arrestato per la sconvolgente questione del "SOTTOPASSO DI CARICAMENTO" e, grazie all'intervento della "banda D'Alema fu salvato in "corner", ha messo in atto un piano demenziale.
Vediamolo con una breve sintesi, se poi a qualcuno facesse comodo avere approfondimenti non ha che da chiederlo..........................
1) BURLANDO si candida oggi alle elezioni amministrative in corso a VERNAZZA.

2) Precedentemente aveva eliminato BONANINI (il faraone), ora passato armi e bagagli con la concorrenza del PDL (o branca di tale schieramento.....è ancora da definire!) con il quale schieramento si presenta alle elezioni europee.......(qui leggi il progetto di eliminazione di Bonanini del 2010 http://inuovisaraceni.blogspot.it/2010/09/liguria-cinque-terre-e-le-camarille.html

3) BURLANDO, per fottere Bonanini, aveva fatto "società" con  il sempiterno Luigi (Gigino per gli "amici") GRILLO......(leggiti qui una lettera di un contadino http://www.retelevante.com/2010/10/5-terreil-progetto-della-disonesta_01.html)

4) BURLANDO sa bene che dal gennaio 2013 è in preparazione la CITTA' METROPOLITANA (qui leggi le "tappe" della lunga marcia http://www.provincia.genova.it/portal/page/categoryItem?contentId=205437-%3Efe0s2r86w4_content_gmr161q131)

5) Allo stato attuale la CITTA' METROPOLITANA (che "ODIA" i contadini e ama i supermercati..) sarebbe guidata da Marco DORIA, sindaco di Genova, e avrebbe come vicesindaco Roberto LEVAGGI sindaco di Chiavari.

6) Il progetto demenziale di BURLANDO, che vuole trasformare le 5 Terre in un sistema di "business" legato a 4 piccoli porticcioli, 6 cliniche per lungodegenti facoltosi e tutto collegato con la sua ultima "invenzione": l'outlet di Brugnato ( http://www.shopinnbrugnato5terre.it/it/default.aspx), NON prevede l'esistenza del territorio agricolo/tradizionale.

7) Questo progetto di CITTA' METROPOLITANA legata al business della sanità da "ricchi" e alle barche (un suo vecchio pallino........sarà perchè il suo "puparo", D'Alema ha la barca: IKARUS !!!) per poter funzionare ha bisogno della "caduta" anticipata di DORIA (settembre 2014!) ha necessità che a Rapallo vinca il suo "fedelissimo" Armando Ezio CAPURRO e che a Lavagna vinca il "cassiere" Mauro CAVERI.

8) Caduto DORIA, alle elezioni comunali genovesi del 2015 (in contemporanea con le regionali in cui il verdetto delle urne è già "preparato": vince Raffaella PAITA) lui, BURLANDO, si candida sindaco di Genova e il gioco è fatto.

9) Questo lo "schieramento" dopo la realizzazione del progetto: Sindaco della CITTA' METROPOLITANA, BURLANDO, vicesindaco CAPURRO (deve vincere a Rapallo), assessore ai LL.PP. Valentina GHIO, ass. Attività Produttive Mauro CAVERI (deve vincere a Lavagna)........gli altri non contano, saranno solo comparse nel grande "magna magna" protetto da Big PHARMA !!! 

Ah, dimenticavamo di dire che i contadini non sono presi in nessuna considerazione perchè "La COOP sei tu" e gli ortaggi, i frutti, e tutto quanto fa "filiera corta" lo porterà il semprepresente Oscar FARINETTI e la sua "MERDA" di Eataly !!!!!!!!
E se c'è FARINETTI, c'è RENZIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII. !

venerdì 7 marzo 2014

Regione Liguria........BOTTA e RISPOSTA !!!!

Dopo il "fattaccio" infra-strutturale (!!!!????) tra BURLANDO e la LELLA (PAITA), con il terzo incomodo, MERLO (presidente del porto e marito della LELLA), del 10 giugno............ 2013 (leggi tutto a quest'indirizzo) http://www.retelevante.com/2013/06/la-bomba-in-regione-liguria.html

Ora la SUPERPRO-TETTA dallo (S)governatore in carica, spara la sua BOTTA:


Era il 5 marzo............dopo soli due giorni, a dimostrazione che "VOLANO GLI STRACCI", ecco la RISPOSTA del "pippo" ROSSETTI:


Sarà bene che gli elettori riflettano e, magari, nel 2015 se ne stiano a casa o vadano in gita !!!
DOMANDA PRELIMINARE:
A che serve votare ?
Si attendono risposte.............dalle URNE, ovviamente !!

lunedì 10 febbraio 2014

La "FINTADIFFERENZIATA" il vero interesse delle ECOMAFIE !



La strategia ZeroWaste è pensata come progettazione e riprogettazione ciclica delle risorse, oltre che come metodo di riduzione della quantità di rifiuti da inviare in discarica. 

La strategia ZeroWaste muove dal presupposto che gli inceneritori (in diverse forme di applicazione pratica) non debbano essere considerati un’alternativa rilevante per gli enormi danni che arrecano all’ambiente e alla salute umana. (NO al "CICLO INTEGRATO") Per ogni 4 tonnellate di residui inceneriti si ottiene, infatti, 1 tonnellata di ceneri fortemente inquinanti. Un inceneritore produce notevoli quantità di emissioni tossiche nell’atmosfera, inoltre l’energia elettrica che produce è quadruplicabile dalla pratica integrata di riuso, riciclo e compostaggio. Per giungere alla messa al bando degli inceneritori e dimostrare la loro inutilità, oltre che dannosità, è necessario diminuire in maniera rilevante il residuo finale (definito in maniere differenti come ad es. SECCO RESIDUO) destinato ai processi di incenerimento.



I 10 passi da compiere per ottenere l’azzeramento dei rifiuti entro il 2020



Passo 1. Riduzione alla fonte (in fase di progettazione, produzione, distribuzione). La riduzione alla fonte è un OBBLIGO dei produttori che devono agire a seguito dell'emanazione di norme ad hoc (nazionali, regionali, comunali). I rifiuti (NUOVA MATERIA) rappresentano una risorsa incredibile, per sfruttare la quale è necessario accorpare ciò che gettiamo per tipologia di materiale. È compito di ogni singolo individuo operare tale differenziazione fra le proprie mura domestiche, come primo passo di un più grande e coinvolgente processo.
Passo 2. Raccolta porta a porta. Una volta che i singoli hanno svolto il loro piccolo compito di separazione dei rifiuti, gli operatori prelevano “porta a porta” i materiali raccolti, secondo cadenze prefissate settimanali. Esistono più varianti, ma il più diffuso è il sistema dei “magnifici quattro”, che prevede quattro contenitori per quattro tipologie di scarti (organico, carta, multimateriale, e cioè vetro, metalli, lattine e plastica, frazione non riciclabile).
Passo 3. Impianti di compostaggio. La frazione organica è da destinare agli impianti di compostaggio, da prevedere soprattutto in aree rurali. Impianti del genere non creano fastidi né hanno controindicazioni, posti nelle aree rurali, sono immediatamente a disposizione degli agricoltori. Il riutilizzo dei rifiuti organici compostati, si inserisce nei processi di produzione di nuovi prodotti che tornano sulle nostre tavole.
Passo 4. Centrale di riciclaggio. I rifiuti (NUOVA MATERIA) raccolti attraverso il sistema differenziato possono avere una seconda chance, a patto che esistano piattaforme impiantistiche per il riciclaggio che recuperino e valorizzino i materiali cartacei, i metalli, il vetro e le plastiche. Va da sé che, maggiore è l’attenzione che poniamo nel gettare i rifiuti nell’apposito contenitore di raccolta, maggiore sarà il numero di oggetti che da questi verranno ricavati, senza contare che gli impianti rappresentano al tempo stesso un’opportunità di lavoro per molti.
Passo 5. Iniziative per la riduzione dei rifiuti. Sono molte le cose che possiamo fare per ridurre la produzione di rifiuti alla fonte. Innanzitutto bandire la plastica dalle nostre tavole: bottiglie, piatti e bicchieri vanno eliminati e sostituiti con carta o vetro. Per molti beni di consumo esistono già oggi alternative a minore impatto ambientale e i pannolini riutilizzabili per bambini ne sono un esempio. Non possiamo più permetterci il sistema “usa e getta”, dobbiamo cambiare la nostra forma mentis. Andare a fare la spesa attrezzati di contenitori e servirci di sistemi alla spina per l’acquisto del latte, delle bevande, dei detergenti e anche di alcuni prodotti alimentari. Dimenticare la busta di plastica per trasportare la spesa a casa preferendo più valide e sensate alternative. Sembra scontato, ma c’è chi ancora non lo ha ben chiaro in mente !
Passo 6. Riutilizzo, riparazione, e decostruzione. Queste attività saranno possibili se realizzeremo centri adibiti allo scopo. Se pensiamo alla quantità di beni durevoli presenti negli edifici, sarà facile immaginare che gran risparmio sarebbe poter riutilizzare, riparare, talvolta decostruire, i mobili, le porte e finestre, i materiali in legno e ceramica, che sono nelle nostre case. Questa tipologia di materiali, che costituisce solo una piccola percentuale del totale dei rifiuti, riveste però un grande valore economico che potrebbe essere accresciuto con la costruzione di imprese locali a significativa resa occupazionale.
Passo 7. Incentivi economici. Ovvero premiare i comportamenti virtuosi dei cittadini attenti alle loro scelte. Il sistema si chiama Pay by bag e si fonda sul principio che più produci rifiuti più paghi! Con l’introduzione di sistemi di tariffazione che facciano pagare i cittadini sulla base della produzione effettiva dei rifiuti non riciclabili, si intende invogliare a migliori scelte di acquisto.
Passo 8. Centro di ricerca e separazione dei residui. Si compone di impianti per la separazione dei residui, perché nessuno di questi può andare in discarica senza essere differenziato, e di un centro di ricerca per i prodotti non riciclabili che operi con la collaborazione delle università scientifiche locali. L’idea di fondo è che se un rifiuto non si può riutilizzare, riciclare o compostare, allora l’industria non dovrebbe produrlo! Il centro si propone di studiare e analizzare la frazione residua per migliorare la quota di raccolta dei materiali riutilizzabili, riciclabili e da compostare; consigliare strategie per evitare la produzione di rifiuti per le aziende locali (supermercati); sviluppare e promuovere utilizzi per alcuni materiali; sollecitare a progettare un migliore design industriale per prodotti e imballaggi.
Passo 9. Migliore design industriale. Ci sono tre obiettivi importanti che le industrie dovrebbero perseguire: design sostenibile, produzioni “pulite” o a basso impatto ambientale, responsabilità estesa da parte del produttore. È necessario che l’industria cominci a pensare al design dei propri prodotti, non più solo nell’ottica di venderli sul mercato, ma con la consapevolezza che questi o i componenti di questi debbano in futuro essere facilmente separabili e riutilizzabili. I processi di produzione devono essere ripensati per ridurre ed eliminare le sostanze e i composti tossici, non solo per i problemi che arrecano alla salute dell’essere umano nell’immediato, ma anche per le ricadute sull’ambiente e le generazioni del futuro. Produttori e distributori dovrebbero, infine, anticipare quella che ci auguriamo possa presto diventare una legge a tutti gli effetti. Riprendere i loro prodotti e relativi contenitori e imballaggi quando il consumatore decida di disfarsi del bene. Un’operazione del genere rappresenta un innegabile vantaggio per i produttori, perché i prodotti restituiti possono essere recuperati e riutilizzati determinando un sensibile risparmio in termini di costi di smaltimento e di produzione.
Passo 10. Rifiuti zero 2020. Il 2020 è il termine ultimo del processo di riduzione dei rifiuti, il momento il cui la strategia messa in opera mostrerà il finale imposto: la risoluzione del problema dei rifiuti alla fonte. Il prof. Paul Connet è un uomo realista e ci ricorda che l’utilizzo delle discariche è necessario in una prima fase di creazione degli impianti e di diffusione delle buone pratiche, ma che queste dovrebbero via via scomparire con la creazione delle strutture per le operazioni di compostaggio riciclaggio e riutilizzo.
Alla fine si comprende che esiste un’alternativa a tutto quello che vediamo in questi giorni. Possiamo e dobbiamo vivere meglio, ma soprattutto dobbiamo cominciare a capire che i rifiuti sono un’opportunità di profitto, un’opportunità che è diritto delle comunità sfruttare e non certo delle ECOMAFIE !


Per iniziare a capire che cosa significhi "ECOMAFIA" !!
http://www.retelevante.com/2012/09/aimeri-e-il-comune-di-rapallo-associati.html
http://www.retelevante.com/2010/04/il-levante-il-traffico-di-rifiuti-le.html
http://www.retelevante.com/2014/01/la-liguria-prossima-moriree-nessuno-lo.html

domenica 2 febbraio 2014

Antonio Gozzi, biografia necessaria...........per non cadere nel baratro !!


In tutto il TIGULLIO si "chiacchiera" del nuovo IMPERATORE !!??
Sconosciuto ai più per molti anni, emerse non molto tempo fa con la squadra di calcio ENTELLA di cui divenne il presidente e lanciò la sua immagine in maniera prepotente come "BENEFATTORE" (??)
La sua età e la sua carriera politica indicano la necessità che i cittadini levantini siano messi a conoscenza delle sue frequentazioni e delle sue operazioni finanziarie per comprendere, liberamente, quanto possa essere credibile ciò che annunciò nell'articolo del SECOLO XIX qui sotto riprodotto:



A questo articolo ne seguirono altri che proponevano "supporto" alle tesi del benefattore (??) tutti leggibili alla pagina:  http://www.retelevante.com/2013/10/duferco-entella-berlusgozzi-co-2.html

Giunti a questo punto, allo scopo di orientare l'opinione dei cittadini secondo un criterio di conoscenza dei fatti (dal 1980 ad oggi), emerge la necessità di fare alcune domande al "benefattore":

1) Come nacque Duferco e grazie all'appoggio di chi ?
2) Che ruolo ha avuto Fernanda Contri nella nascita della Duferco ?
3) Che rapporti ha Duferco con Italbroker dove la Contri ha un ruolo determinante per l'immagine ?
4) Che cos'è ITALBROKER in realtà ?
5) Quali sono gli interessi reali di Duferco in ITALBROKER ?
6) Chi è Benedict J.Sciortino e quali rapporti ha avuto ed ha ancora con Duferco ?
7) ITALBROKER, ovvero D'Alema/Burlando/Lazzarini/Duferco, supporta il patto del "Nazzareno" a favore di RENZI/BERLUSCONI ?
8) Quanti sono ad oggi i lavoratori "ESODATI" in Italia e nel mondo dalla "mission finanziaria" di Duferco ?
9) Chi sono e quanti sono gli "utili idioti" del levante che lavorano per Gozzi ?
10) Quanto cemento vuole scaricare nel levante il "benefattore", a cominciare dalla colmata di Chiavari e fino all'area attualmente occupata dal carcere, del quale Gozzi non vede l'ora che si arrivi alla chiusura ?

Le risposte a queste preliminari domande suscitano una fortissima preoccupazione per il futuro dell'area, che rischia di cadere nelle mani di un personaggio estremamente pericoloso.
Saranno i sindaci e nessun altro ad accollarsi il risultato di tutte le posizioni pro/Gozzi che andranno ad assumere !!!!

Aspettiamo gli esiti con scarsa fiducia.......l'uomo è bravo a comprare gli amministratori in "vendita"  !
I cittadini, se mai avessero voglia di informarsi, potrebbero mettere uno stop deciso al percorso !

Qualche altra interessante informazione si può avere digitando "GOZZI, DUFERCO" nella casella di ricerca di questo sito...........
Buona navigazione !!

Qui si trova un po' di materiale interessante:
http://www.affaritaliani.it/static/upload/il-s/il-sottobosco_gatti-sansa.pdf